Una vita in grigionerazzurro

FAUSTO MAMBERTI nasce ad Alessandria, città di San Baudolino, il 1° Gennaio 1969, da genitori provenienti dall’Isola della Maddalena. La sua vita da tifoso comincia nel 1979 con la trionfale cavalcata dell’Inter di Bersellini che mantiene la prima posizione dalla prima all’ultima giornata.
Il padre, passato a miglior vita, lo porta anche al Moccagatta, sulla scia del fratello portiere delle giovanili, e si appassiona anche ai grigi che, colpevolmente, abbandona dal 1998 quando la sua vita lavorativa lo porta lontano e specie al sud.
Abituato alle ataviche sofferenze della squadra nerazzurra, quando non fa macerazione ascetica domenicale, svolge l’attività di assistenza sistemistica presso gli Uffici Giudiziari del Piemonte. Ex-dirigente, addetto Stampa, della locale squadra di pallavolo, prima in B1 e poi nelle serie minori, ha volontariamente abbandonato l’attività dopo Juventus-Inter del 26/04/1998, ritenendo poco pulito l’intero movimento sportivo se accetta supinamente che debbano spartirsi la torta solo due squadre con forti interessi editoriali.
Ex-giornalista per alcune testate locali (disistima, e molto, la categoria), ha condotto le più importanti trasmissioni sportive radiofoniche della città dal 1986 al 1996, quando preferì il Volley. Ha poi ripreso nel 2010, commentando partite locali, e dal 2011 avendo l’onore e l’onere di essere una delle voci ufficiali radiofoniche dell’Alessandria Calcio. Alla squadra della propria città, non si può e non si deve dire di no.
Della sua vita privata, sinceramente, non ve ne deve importare nulla, non è avvezzo a raccontarla ad estranei che non siano poche e selezionatissime persone. Tutto quello che vorrete sapere o intuire sulla sua persona, lo troverete nella sezione Foto, ma non ci ricaverete un granchè, Fausto è una persona che non da adito a pettegolezzi, anzi prova un enorme fastidio se qualcuno tenta di fare del facile “gossip”. L’unica debolezza che vi confesserà è che il suo più grande affetto è sua nipote Marianna.