Archivi del mese: settembre 2007

Forza Ragazzi..

ATULa situazione dei sistemisti A.T.U. (Assistenza Tecnica Unificata) torna ad essere drammatica, dopo la dichiarazione d’intenti di Clemente Mastella, Ministro della Giustizia, e del capo della D.G.S.I.A. Sergio Brescia, di tagliare drasticamente l’utilizzo di risorse esterne all’amministrazione, cosa per altro di prossima attuazione con l’avvio del contratto S.P.C. (Servizio di Pubblica Connetività) che prevede l’utilizzo degli informatici già esistenti nel comparto pubblico, (quindi non solo per il Ministero della Giustizia), con affiancamento dell’assistenza esterna solo nella fase di partenza.
Nonostante 1000 famiglie rischino di essere messe alle strette, chi decide per noi, non si è per nulla preoccupato di una nostra ricollocazione o di un’acquisizione della nostra professionalità di sicuro interesse per la collettività e pretende che da soli ci si firmi la nostra condanna a morte, facendoci, persino, puntare la pistola alla tempia, attraverso l’obbligo di effettuare la migrazione dei sistemi informatici dalle realtà locali a quelle più centralizzate, come le Corti d’Appello.
Per questo motivo, i sistemisti di Campania e Molise, già in forte crisi causa il taglio dei loro stipendi e la chiusura della loro azienda e la cessione del ramo ad una subentrante e alla luce delle problematiche lavorative che dopo anni di incertezze continuano a persistere immutate e che non trovano riscontro alcuno da parte delle istituzioni e degli organi competenti, sono costretti a dichiarare lo stato di agitazione con azione di sciopero da lunedi’ 17 settembre 2007.
Non si esclude che, anche i sistemisti di altre regioni possano fare altrettanto.