Archivio di marzo 2007

Da Corriere.it

TrappoleInsetti, guardatevi dagli interisti. I colori nerazzurri producono effetti non solo in campionato. La scoperta, ben illustrata su Gazzetta.it (clicca qui per ulteriori dettagli) è scientifica. L’Oms ha infatti rilevato che i colori cari a Moratti e Mancini sono letali nei confronti della mosca tze-tze.Insetti, guardatevi dagli interisti. I colori nerazzurri producono effetti non solo in campionato. La scoperta, ben illustrata su Gazzetta.it (clicca qui per ulteriori dettagli) è scientifica. L’Oms ha infatti rilevato che i colori cari a Moratti e Mancini sono letali nei confronti della mosca tze-tze. L’insetto, portatore della micidiale malattia del sonno, rimane come ipnotizzato quando li fissa. Da qui l’iniziativa: un progetto di disinfestazione sfruttando la nota simpatia del clan Moratti per le opere umanitarie. La società di via Durini ha infatti finanziato (coinvolgendo anche l’Atalanta) la realizzazione di 213 trappole simili a bandiere interiste in grado di mettere fuori combattimento 50 insetti al giorno ciascuna, salvando di conseguenza molte vite.
«Poco più di un anno fa, quando ci è arrivata la proposta dall’organizzazione umanitaria Peacelink, abbiamo pensato a uno scherzo – spiega Susanna Wermelinger, dirigente dell’Inter al sito di Gazzetta -. Poi Peacelink ci ha messi in contatto con Chiara Castellani, il medico che sta dedicando una vita ai poveri del Congo con una serie di progetti, e che ci ha fornito l’inequivocabile documentazione dell’Organizzazione mondiale della sanità sull’efficacia del sistema e sulla sua assoluta atossicità, a differenza di tutti gli altri rimedi».
L’insetto, portatore della micidiale malattia del sonno, rimane come ipnotizzato quando li fissa. Da qui l’iniziativa: un progetto di disinfestazione sfruttando la nota simpatia del clan Moratti per le opere umanitarie. La società di via Durini ha infatti finanziato (coinvolgendo anche l’Atalanta) la realizzazione di 213 trappole simili a bandiere interiste in grado di mettere fuori combattimento 50 insetti al giorno ciascuna, salvando di conseguenza molte vite.
«Poco più di un anno fa, quando ci è arrivata la proposta dall’organizzazione umanitaria Peacelink, abbiamo pensato a uno scherzo – spiega Susanna Wermelinger, dirigente dell’Inter al sito di Gazzetta -. Poi Peacelink ci ha messi in contatto con Chiara Castellani, il medico che sta dedicando una vita ai poveri del Congo con una serie di progetti, e che ci ha fornito l’inequivocabile documentazione dell’Organizzazione mondiale della sanità sull’efficacia del sistema e sulla sua assoluta atossicità, a differenza di tutti gli altri rimedi».

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  • “….Cazzo guardi????”

    Divertente immagine presa da Sky, dove Ibra guarda un pò Ronaldo stupito da tanta attenzione….

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  • Massimo Mo…rutto

    MorattiNervoso, maleducato e sbruffone, come l’imitazione di Rispoli fatta da Max Tortora.
    Stropiccio gli occhi, cerco di capire se quella è la sua controfigura, provo a scorgere la presenza di personaggi non abituali.
    Niente di tutto questo, sua moglie Milly è li, il figlio Angelo lo stesso, il viso tirato, la salivazione azzerata, mancano la Peroni gelata e il rutto libero e lo scempio sarebbe stato totale.
    Fantozziana questa versione di Massimo Moratti, una brutta copia di quella ammirata nella doppia semifinale di Champions League, con tanto di complimenti al Milan per la qualificazione alla finale di Manchester.
    Non vorrei che l’imminente deferimento e il probabile precipitare dell’inchiesta Tavaroli sui pedinamenti stia avendo un’escalation di cui noi non siamo a conoscenza, almeno direttamente.
    E allora si capisce il perchè di tanto nervosismo, comunque ingiustificato, perchè il Milan e Ronaldo non c’entrano nulla.
    E’ vero l’abbiamo coccolato, adorato e vezzeggiato come nessun altro, un “vaffa” è scappato a tutti, ci può stare persino l’augurio di una “serena evacuazione”, Sordi direbbe “te c’hanno mai mannato a quel paese…”, ma la famiglia no, quella no.
    Il contesto tragico in cui è vissuto il brasiliano nella sua infanzia, strappato ai “meninos de rua” dalla passione per il calcio, meriterebbe maggior rispetto.
    E invece, la versione boccaccesca del “Marchese del Grillo”, che beffa tutti sostituendo la sua immagine a quella di un carbonaro burino, rischia di divenire una brutta macchia per l’immagine dell’Inter.

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