Archivi del mese: febbraio 2007

Lo strano mondo della politica italiana

ImmigratiIl concetto che Beppe Grillo contesta apertamente in un suo videomessaggio è il modo di fare politica in Italia.
Ad esempio da noi sarebbe impensabile una seria alleanza programmatica fra Unione e Cdl per le riforme del paese, perchè entrerebbero in gioco personaggi dall’inciucio facile come Mastella, Casini e lo stesso D’Alema.
In Germania, invece, in una situazione di leggero vantaggio dei liberali, si è deciso di fare una Grande Coalizione con l’SPD, che ha portato al vertice una persona stimatissima come Angela Merkel. In Francia, pur di non portare alla Presidenza Le Pen, la sinistra votò in massa Chirac!
Ma voi ce la vedete in Italia, la sinistra che voterebbe Fini come Presidente del Consiglio, nel caso in cui Forza Nuova ottenesse il 27% dei consensi in una tornata elettorale?
Impossibile, fino a che in questo paese troveremo personaggi pittoreschi come Borghezio che per combattere l’immigrazione clandestina, invece di sottoporre un testo di legge ai suoi parlamentari, preferisce spargere urina di maiale per dissacrare il luoghi dove pregano i musulmani.
Le leggi tedesche, fatte anche da governi socialdemocratici, regolano l’immigrazione in maniera severa ma equa.
La Germania ospita una moltitudine immigrati, in proporzione il triplo rispetto all’Italia, ma soprattutto esiste il concetto di certezza della pena, cioè l’espiazione intera della condanna dopo la sua esecutività , ma in istituti, dove però, hai anche la certezza di essere rieducato alla società  civile con programmi sociali qualificanti.
In Italia, invece, abbiamo carceri penose, detenuti ammassati nelle celle come animali d’allevamento, programmi sociali scarsi e di dubbia utilità , solo la buona volontà  di alcune associazioni coraggiose, basti pensare a Don Ciotti o Don Mazzi o Don Gelmini (cosଠnon facciamo disparità  politiche), riesce a sopperire all’incapacità  della nostra politica di legiferare in maniera seria.