Archivi del mese: novembre 2006

Le ferrovie di uno stato di nome “Cialtronia”.

EurostarCon i nuovi orari di Trenitalia, la compagnia ferroviara del paese “Cialtronia”, in vigore dal 10 Dicembre prossimo, i viaggiatori che da Alessandria volessero recarsi a lavorare  in Emilia, ad esempio a Piacenza come nel mio caso, non potranno più farlo con l’Eurostar delle 6.46, perchè la lungimirante dirigenza di questa Azienducola baracca sull’orlo del fallimento, ha deciso di far passare questo treno su Genova-Pisa, anzichè su Piacenza-Bologna per andare a Roma.
Come se di treni per Genova, da Torino e Alessandria, non ce ne fossero già  abbastanza!
La verità  è che Trenitalia considera i pendolari come una clientela fastidiosa, continuamente vessata da personale scortese e irritante, esasperata da orari stilati senza badare alle esigenze lavorative e costretta a sopportare fermate inutili in Stazioni a tre-quattro chilometri dalle città  prinicipali, già  serviti dagli autobus di linea.
Si parla tanto di natura da salvaguardare, del prossimo collasso del pianeta, poi, nei fatti, i comportamenti di chi dovrebbe agevolare queste battaglie, costringono i cittadini ad usare mezzi propri obsoleti e pericolosi o a dotarsi di impianti a basso impatto ambientale per poter sopravvivere e guadagnare quegli sporchi 1.000-1.200 euri al mese.