Archivi del mese: maggio 2006

L’Italia di Moggi

Luciano MoggiTroppi tifosi si lamentano della “sporcizia” lasciata dal “Sistema Moggi”, fatta di angherie, minacce e millanterie.
“Diamo una botta a Zeman”, “Chiama Brindellone alto” quasi Facchetti fosse il fesso del villaggio, “Donda sei stato bravo”, “Aldo, dì a Baldas che il fuorigioco era di 20 metri anzichè 40”.
Una pletora di “zerbini” al servizio del temerario e potente tiranno del calcio, che con una sola parola può isolarti e mandarti ai margini della società .
Ma tant’è, questa è l’Italia che ci meritiamo, il “Moggi” di turno ha sempre fatto capolino almeno una volta nella nostra esistenza, sottoforma di capoufficio sbruffone e tracotante o di rompiscatole prepotente e arrogante in una compagnia di amici.
Il “Sistema Moggi” vige nella maggior parte delle aziende italiane, non vai avanti perchè sei bravo, vai avanti perchè lecchi il culo a qualcuno, fino a quando questo individuo cade in disgrazia e chi ne godeva i suoi privilegi, si dissolve.
Il cantante Simone Cristicchi chioserebbe “Che bella gente”, chi vi scrive si limita, solamente, a esprimere il proprio dispregio per questa umanità di persone deviate.