22 feb 2010


E’ una decisione neanche tanto sofferta. Questo non è più il belpaese, è arcinoto che il calcio sia lo specchio della società, ma quello che è successo oggi non è calcio.
E’ mafia allo stato puro. Eppure avremmo dovuto capirlo prima. L’elezione di Abete, uomo vicino a Berlusconi, l’avvento di Bettega, preludio al ritorno di Moggi, il clima avverso dalla prima giornata di ritorno in avanti.
Questa Federazione ha sporcato il calcio, prima nel 2006 con i suoi dirigenti collusi, adesso nel 2010, facendo pagare un prezzo altissimo a un uomo, straniero, che ha il difetto di dire quello che pensa, lusso che in questo paese di merda non ci si può permettere.
Ogniqualvolta devono far capire ad una squadra che “ha rotto le scatole”, solo perchè è da quattro-cinque anni che domina, hanno un modo tutto loro di farlo capire.
BASTA TIFARE ITALIA, AI MONDIALI 2010 li voglio fuori al primo turno…
P.S. Per quelli che pensano “ma nel 2006 per Calciopoli, andava tutto bene!”.
Poveracci, non ci casco, conosciamo troppo bene l’Italia e queste banderuole applicano, sempre, la legge della compensazione, ma mai la legge con la L maiuscola, quella vera.
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